La nostra azienda,
la nostra famiglia

Siamo orgogliosi di quello che facciamo: lo facciamo bene da 40 anni. Fare e bere vino non é né un lavoro né un passatempo. É uno stile di vita che ci rende felici.

Famiglia riunita

Tenuta Mazzolino è una storia di passione, dedizione, ma soprattutto di grande amore verso la vigna e le sue tradizioni nel totale rispetto della natura che la circonda.

La storia della Tenuta Mazzolino nasce circa quarant’anni fa grazie a mio nonno Enrico, che intuì il potenziale della “collina del Pinot Nero”, affiancato da amici come Luigi Veronelli e Giacomo Bologna. Le terre bianche e gessose, vocate al Pinot Nero già dall’Ottocento, portarono fin da subito a un lavoro attento e ispirato ai modelli della Bourgogne.

Nel tempo, mia madre Sandra guidò l’azienda con grande determinazione, mentre io crescevo tra vigneti, animali e natura, sviluppando un legame profondo con questo luogo.

Dopo un percorso di studi lontano dal mondo del vino, nel 2015 ho deciso di tornare alle origini e dedicarmi completamente alla Tenuta, proseguendo il lavoro di mio nonno con uno sguardo nuovo fatto di innovazione e creatività.

Oggi, insieme a un team affiatato, lavoriamo seguendo i principi dell’agricoltura biologica e del rispetto dell’ecosistema vigneto, per produrre vini autentici, espressione sincera del territorio e della sua identità.

Il nostro lavoro e i nostri vini

Famiglia riunitaTenuta Mazzolino - Stefano Malchiodi e Francesca Seralvo in vignaTenuta Mazzolino - la vignaTenuta Mazzolino - Stefano Malchiodi in vignaTenuta Mazzolino - Muro di bottiglieTenuta Mazzolino -  La cantina

La nostra squadra

Rispettiamo profondamente la terra che abbiamo ereditato, ce ne prendiamo cura e la raccontiamo con passione attraverso il nostro lavoro e i nostri prodotti.
Owner
Francesca Seralvo
Wine Grower
Stefano Malchiodi
Enolog
Kyriakos Kynigopoulos
Cantiniere
Diego Bertani
Hospitality
Giuditta Brandolini
Amministrazione
Stefania Longo
Vignaiolo
Vanjel Bardhi
Cantiniere
Lorenzo Properzi
Vignaiolo
Altin Gjoni
Trattorista
Giacomo Perduca